Dura replica del Gruppo Consiliare PD ad Andria Cresce con Zaccaro

Andria Cresce con Zaccaro ha perso, ancora una volta, una buona occasione per fare mea culpa rispetto ai tanti errori commessi
Redazione 16 Aprile 2009 notizie
Dura replica del Gruppo Consiliare PD ad Andria Cresce con Zaccaro


Ancora una volta la lista Andria Cresce con Zaccaro, o Unione di Centro o Alternativa, o non sappiamo ancora come vorranno denominarsi, in barba alla trasparenza ed alla chiarezza politica, ha perso, una buona occasione non solo per farsi dare qualche lezione di grammatica italiana dal prof. Farina, ma forse anche per fare mea culpa rispetto ai tanti errori commessi, che hanno determinato continue fibrillazioni e continue crisi amministrative.
Il caso più eclatante fu la crisi che gli impavidi consiglieri di ACCZ determinarono sul caso "nuova provincia", in cui accusarono il PD di tenere un atteggiamento troppo morbido nei confronti della città di Barletta; è al quanto singolare che oggi, pur di tentare di accaparrarsi qualche postazione di potere, gli stessi soggetti abbiano cambiato idea al punto di sostenere politicamente proprio uno dei loro avversari "barlettani" di allora.

In merito al Bilancio, i consiglieri di ACCZ sanno perfettamente che l'Assessore Roberto ha portato in giunta il bilancio limitandosi a raccogliere le istanze presentate dai vari assessorati, in maniera celere per rispettare i tempi di approvazione fissati- ma poi prorogati- entro il 31 marzo 2009 e per rispettare i tempi tecnici necessari per evitare nuovi ricorsi al Tar da parte dell'opposizione consiliare, così come si verificò lo scorso anno quando c'erano altre situazioni di prossimità gestionali .

Per queste ragioni non è possibile mistificare le procedure amministrative scaricando sull'Assessore al Bilancio le responsabilità politiche di una proposta del settore Istruzione, relativa a maggiori entrate, quelle della mensa scolastica, non certo strategiche per l'ente (meno di 40.000 Euro annue), ma che certamente peserebbero per il bilancio di quelle famiglie che non riescono ad arrivare forse neanche a metà mese.

Riteniamo necessario mettere in atto una serie di misure utili ad arginare la crisi economica e a sostenere le povertà oggi dilaganti, e , pertanto, il gruppo consiliare del Pd chiederà al Consiglio Comunale di esprimersi affinchè per quest'anno alcune manifestazioni come Castel dei Mondi siano rimandate, destinando a tale scopo le somme risparmiate di circa 700.000,00 Euro.

Altre risorse dovranno essere reperite con una ulteriore cura dimagrante dei costi della politica, in conformità alla linea tracciata da Pina Marmo e Francesco Boccia, che ci vedrà impegnati a costruire una provincia snella ed amministrazioni che costino sempre meno, e quindi riproporremo al tavolo di maggioranza tra l'altro di ridurre il numero degli assessori della nostra amministrazione.

In merito al tono del precedente comunicato del nostro segretario cittadino, bene ha fatto Sebastiano Cicciarelli, a mettere in risalto che molte manifestazioni vedono come utenti poche o pochissime persone e non coinvolgono a sufficienza la cittadinanza andriese. La smettano gli amici di ACCZ di porsi come vittime , e soprattutto non confondano l'autorevolezza del Segretario di un grande Partito con il ruolo "fantoccio" che hanno voluto che fosse attribuito al povero Commissario cittadino della nuova UDC .

Toni nauseabondi, offensivi e diffamatori, piuttosto, sono stati invece usati da oltre un anno a questa parte ed a larghe mani dagli amici di ACCZ, Alternativa etc, sempre in maniera generica e non circostanziata al fine di creare soltanto confusione e gettare discredito su tutto un Partito, del quale allora si dicevano perfino alleati, facendo molta attenzione a non specificare fatti, circostanze e persone.

In merito alle gestioni del passato del settore Cultura, quando ancora il PD non esisteva, è bene sottolineare che intanto si parla di altri contesti socio-economici e che l'allora assessore Pina Marmo rispondeva alla propria maggioranza ed al proprio partito, di cui il prof. Farina, guarda caso, era capogruppo consiliare.

Riteniamo di rigettare la richiesta di confronto avanzata da ACCZ , sicuramente suggerita dallo stesso, fantomatico, candidato vicepresidente , innanzitutto perchè il vicepresidente non è eletto direttamente dagli elettori e che il pretendente prof. Farina potrebbe essere chiamato a ricoprire tale carica solo nell'ipotesi, quanto meno remota, in cui l'ex-sindaco di Barletta Salerno riesca a vincere le elezioni al primo turno (sic) - ; inoltre ci pare evidente che il confronto non potrà che essere fatto in questa campagna elettorale soltanto tra candidati presidenti e che comunque saranno gli elettori a giudicare l'operato di tutti i contendenti.

Il Gruppo Consiliare PD

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