Confesercenti: abbiamo bisogno di un capo carismatico che viva, respiri e si vochi alla vita politica e non all'hobby della domenica

Resoconto dell'incontro sul commercio con i candidati Sindaco di Andria
Redazione 17 Marzo 2010 notizie
Confesercenti: abbiamo bisogno di un capo carismatico che viva, respiri e si vochi alla vita politica e non all'hobby della domenica


Grande partecipazione di massa, venerdì sera presso la sala convegni “Genius Loci”, in via Cavallotti, dove ospiti della Confesercenti, sono intervenuti i cinque candidati-sindaco di Andria. Sottoposti all’attenzione dei futuribili sindaci in lizza alle prossime amministrative, i temi e le richieste dei commercianti andriesi, emersi negli incontri presso la Confesercenti, hanno trovato dimora e ascolto. Sul tavolo, all’attenzione dei candidati primi cittadini, un protocollo redatto con scrupoloso ordine di priorità dalla Confesercenti.

Vedette senza lustrini, la grande “ammalata” città di Andria, in quarantena, bloccata da un ingessato sistema politico-economico che grida e pretende i farmaci di cui ha bisogno:

- Azioni a favore di un commercio che veda la luce di un futuro economico gratificante, rispetto all’odierno collassato e autogestito, dai più audaci, di contro i meno fortunati hanno deposto i registratori di cassa - La minaccia di nuovi centri commerciali, incombe su un territorio già di gran lunga svenduto e depauperato dalle logiche di partito nazionali e regionale - La sicurezza, vera assente della città e delle priorità del governo cittadino, visto il dileguare di atti criminosi;

- Zone pedonali costruite con criterio e non adattate e approssimative, frutto di progetti lampo e ingenerosi nei confronti dell’arredo urbano per gli andriesi che per i turisti;

- Sportello unico, tanto voluto e fortemente disatteso da tutte le amministrazioni, ritorna candidato tra le priorità dei commercianti.

Bella la cornice, la sostanza della serata rileva un tentativo di proporre nuove idee e di incamerare risposte concrete. E proprio di concretezza che le attività hanno bisogno, conclude la Confesercenti con un generoso governo allargato. Nella roulette delle risposte, in pieno rispetto della par-conditio, i candidati hanno risposto ai quesiti in tre minuti, attenti a non sforare con dotte dissertazioni o in gergo politichese, rischiando di perdere di vista gli obbiettivi o il nesso dei quesiti stessi, con omogeneità confermano e sottoscrivono gli obbiettivi sopra citati impegnandosi ad affrontarli con incontri periodici con le associazioni di categoria.

Il cammino della Confesercenti da oggi, diventa ancora più stimolante per lo sviluppo dell’area commerciale cittadina.

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