Fiera d'Aprile: presentata alla stampa la 574^ edizione

Tra gli appuntamenti di richiamo il corteo storico ed il concerto acustico dell'artista Mario Venuti
Redazione 28 Aprile 2011 notizie
Fiera d'Aprile: presentata alla stampa la 574^ edizione


Presentato alla stampa e alla città ieri sera, presso la Sala Convegni del Chiostro di San Francesco, il programma dettagliato dell'edizione 2011 della Fiera d'Aprile

Sono intervenuti il Sindaco, avv. Nicola Giorgino, l'assessore alla Cultura e Turismo, avv. Antonio Nespoli, il prof. Giorgio Otranto, docente ordinario di Storia del Cristianesimo e delle chiese presso la Facoltà di Lettere dell’Università degli Studi di Bari, e don Adriano Caricati, Parroco del Sacro Cuore, che hanno relazionato sulla figura storica del Santo Patrono e sul ritrovamento delle sue ossa.

La Fiera d'Aprile – commenta il Sindaco Giorgino - rappresenta un appuntamento caro ai cittadini andriesi con il quale coniughiamo passato e presente, attraverso un rinnovato senso di appartenenza e condivisione ai valori di una comunità che rievoca un avvenimento fondamentale per la storia di Andria, quale il ritrovamento delle ossa di San Riccardo, che assume una veste oltre che storica e religiosa, anche tradizionale e culturale”.

L'Assessore Nespoli nel presentare gli appuntamenti della 574^ edizione della Fiera d'Aprile e nel ringraziare le associazioni impegnate nelle iniziative che animeranno il borgo antico di Andria, ha parlato dell'evento come “un'occasione per riappropriarci della nostra storia, delle nostre tradizioni come ad esempio accadrà con la rievocazione della giurisdizione che veniva concessa nei giorni della Fiera con la tenda tribunale in Piazza La Corte”.

Eventi, musica, mostre, giochi, degustazioni e visite guidate – conclude l'assessore Nespoli - animeranno le vie del centro storico fino a sabato 30 aprile, auspicando anche la presenza di turisti e visitatori dai paesi limitrofi”.

Tra gli appuntamenti di richiamo il corteo storico ed il concerto acustico dell'artista Mario Venuti.

Il Prof. Giorgio Otranto, docente ordinario di Storia del Cristianesimo presso la Facoltà di Lettere dell'Università di Bari - che ha esordito ricordando il peso scientifico ed accademico del prof. Antonio Quacquarelli, andriese, morto nel 1991 e considerato studioso di livello nazionale ed internazionale di Patristica - ha contestualizzato meglio, sotto il profilo storico, la figura del Vescovo Riccardo, Patrono della città. E' emerso, quindi, che il suo arrivo ad Andria non sia avvenuto nel V secolo, ma sul finire del 1200, contemporaneamente al Papa inglese Adriano e in epoca quasi coeva alla presenza di altri Vescovi, come Sabino di Canosa.

Il Prof. Otranto ha poi ricordato la circostanza del ritrovamento delle ossa di San Riccardo nel 1438, quasi 90 anni dopo il loro occultamento in Cattedrale durante l'assedio e la distruzione di Andria nel 1350. Questa circostanza, secondo Otranto, è possibile sia stata conservata nelle memoria di 3 generazioni della famiglia Del Balzo, prima che lo stesso Duca di Andria, Francesco II del Balzo, ne desse notizia il 23 aprile del 1438.

Il Prof. Otranto ha poi spiegato che, dal ritrovamento in poi,
tutte le circostanze sulla santità del vescovo Riccardo siano sempre coincise e che dalla scoperta delle reliquie in poi siano nati fenomeni anche di valenza economica e di sviluppo e benessere per la città, a partire dalla Fiera ora giunta alla 574^ edizione. Don Adriano Caricati, parroco del Sacro Cuore e storico della Chiesa, ha invece sottolineato l'importanza che l'arrivo del Vescovo Riccardo e la successiva santificazione ha significato con la istituzione della Diocesi di Andria.

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