Giulianova - Andria 1-1

Inalterato il distacco in classifica tra pugliesi e abruzzesi
Redazione 03 Aprile 2010 calcio 910


Stesso risultato dell’andata, ma copione completamente diverso. L’Andria agguanta nel finale il Giulianova, conquistando un punto preziosissimo nella lotta per non retrocedere. Punto ancor più importante se si considerano i risultati delle dirette concorrenti che vincono e riaccorciano la zona paludosa della classifica in maniera netta. Partita non facile quella odierna contro una squadra fisicamente in forma e un campo ridotto che rende ancor più difficile il compito degli andriesi; alla fine grazie al difensore-goleador Lorenzo Sibilano, giunto alla 4’ marcatura stagionale, il pareggio si rivelerà importantissimo per mantenere il distacco sulle inseguitrici.

Mister Papagni non ha potuto schierare Paolucci, squalificato; Iennaco affianca dunque Mezavilla in mezzo al campo con il rientrante Doumbia sulla sinistra per provare a scardinare la difesa abruzzese.

Dall’altra parte un Giulianova che, nonostante il loro miglior marcatore stagionale Campagnacci se ne stia buono buono in panchina, si dimostra squadra molto ostica con giovani interessanti che fanno della corsa la loro miglior arma.

Primo tempo abbastanza vivo per entrambe le compagini. Il terreno di gioco, metricamente ai limiti del regolamento, e la grande pressione dei padroni di casa si fanno sentire già nei primi minuti, quando gli uomini di Bitetto mettono in apprensione i biancoazzurri che ci mettono un po’ prima di prendere le misure agli avversari. Di fatto la gara comincia a carburare dal 27° minuto, quando Schneider con un colpo di testa da posizione ravvicinata chiama Spadavecchia al grande intervento per sventare la minaccia. Da questo momento si susseguiranno azioni da una parte e dall’altra che vedranno l’Andria sfiorare il vantaggio al 36° con Sy che, di testa su cross di Chiaretti, colpirà clamorosamente il palo lasciando di sasso Dazzi. Ancora Andria 3 minuti dopo con Anaclerio che sempre di testa per poco non deposita il pallone in rete. Sul finale gli azzurri prendono campo e spostano il loro baricentro in avanti ma senza spaventare più di tanto i padroni di casa. Si va così al riposo sullo 0 a 0.

Nella ripresa i ragazzi di mister Papagni iniziano col piglio giusto; gestiscono al meglio la palla, non concedendo nulla agli avversari anzi rischiando il vantaggio almeno in 3 occasioni. La più clamorosa capita sui piedi di Sy che, servito da Doumbia, sbaglia la conclusione e manda il pallone alto sopra la traversa. Nel miglior momento però, arriva la doccia gelata per l’Andria. Minuto numero 20: Campagnacci, entrato nel corso della ripresa per dare più vigore in avanti, serve in profondità Carbonaro che va via alle maglie della difesa andriese, scarta Spadavecchia e deposita in rete un vantaggio pesantissimo. Andria stordita che rischia, qualche minuto dopo, il definitivo ko, ma Spadvecchia non ci sta e con un miracolo tiene in piedi la sua squadra dicendo no a Vinetot.

Mister Papagni decide di osare gettando nella mischia Dionigi per Iennaco, e Rizzi che rileva uno spento Doumbià; ben 5 uomini in avanti a cercare la rete che per questione di centimetri non arriva. Ma è solo questione di minuti perchè si va verso la fine della gara con l’Andria che spinge. Minuto numero 43: dopo aver fatto le prove del gol a inizio ripresa, sull’ennesimo corner per i biancoazzurri (saranno 8 contro 9 alla fine), Sibilano prende l’ascensore e di testa mette in rete il gol del tanto cercato quanto meritato 1 a 1. Ancora emozioni nel finale quando Sy ha la palla del possibile 2 a 1, ma non riesce a centrare il sette.

Finisce così col risultato di parità la prima di cinque finali che l’Andria dovrà affrontare per raggiungere il tanto agognato traguardo della salvezza. La prossima settimana al Degli Ulivi arriverà la Real Marcianise.

Ufficio Stampa A.S.Andria

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