Nuova Provincia BAT: inutile parlare ancora di sedi, è tutto chiaro!

Interveto associazioni cittadine
Redazione 13 Settembre 2009 notizie 947
Nuova Provincia BAT: inutile parlare ancora di sedi, è tutto chiaro!


Porgiamo i nostri più sentiti auguri a S.E. dott. Carlo Sessa per l’incarico assunto quale Prefetto della nuova provincia di Barletta-Andria-Trani. Le nostre Associazioni sono state sempre in prima linea per difendere le prerogative legittime di tutti i comuni facenti parte della neonata provincia. Abbiamo rivendicato i diritti della città di Andria, incontrando amministratori pubblici e il Presidente della Provincia di Bari, dott. Vincenzo Divella, quando assumeva ancora tale incarico.
Non abbiamo mai adottato forme di protesta plateali o violente o di campanilismo fine a se stesse ma solo la richiesta di legittime aspettative del territorio più esteso e più popoloso della Bat.
Abbiamo sempre tenuto presente il principio di policentrismo perché questa è sempre stata la linea portata avanti dalla Conferenza dei Sindaci che tanto hanno sottoscritto.
In riferimento all’articolo giornalistico del sig. Giuseppe Gammarota, coordinatore de “La Buona Politica” e del dott. Francesco Salerno, pubblicato il 4 settembre u.s., siamo sconcertati per il modo in cui viene nuovamente tirata in ballo la questione relativa alle sedi. Infatti questo argomento dovrebbe essere già chiuso in quanto non è possibile che si torni a discutere di sede legale e della Presidenza a Barletta e Consiglio provinciale ad Andria. Il titolo dell’articolo pubblicato è il seguente: “Sedi, l’accordo va rispettato”. Di quale accordo si tratterebbe. Cosa c’è che i cittadini andriesi non sanno ancora o non hanno mai saputo?
Nessun accordo in tal senso ma solo l’accordo dei Sindaci, disatteso dal Sindaco di Barletta Ing. Nicola Maffei, che disconobbe la propria volontà di aderire all’accordo sulla sede della Prefettura ad Andria. La sede legale, quindi, la sede della Presidenza e dell’intero Consiglio provinciale Bat spettano alla città di Andria e questo non perché è una nostra pretesa ma perché è il minimo che alla città di Andria possa essere riconosciuto, fermo restando che, sulla base del principio di policentrismo alla stessa città devono spettare anche le sedi degli Uffici, Assessorati e staff operativo. Se queste prerogative vengono disattese, significa che qualcuno continua a giocare sporco, per denigrare e sottomettere la popolazione andriese, già molto provata su questo argomento. Speriamo che prevalga il buon senso e che ognuno rispetti quanto affermato nella recente campagna elettorale, perché i cittadini non dimenticano.

Le Associazioni:
Associazione “Io Ci Sono!” – Attimonelli Michele
Associazione “Pro Andria Sesta Provincia” – Acquaviva Raffaele
Associazione “Libertà è Partecipazione” – Leonardo Bianchino
L.A.C. – “Libera Associazione Civica” – Vincenzo Santovito
Associazione “Cittadini di Andria” – Nicola Di Gennaro e Domenico Muraglia

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