Andria 2010: una festa patronale da ricordare!

Il movimento politico culturale sulla riuscita dei festeggiamenti in onore dei Santi Patroni
Redazione 22 Settembre 2010 notizie 888
Andria 2010: una festa patronale da ricordare!


Mai Andria aveva vissuto in questa storica e tradizionale “tre giorni” un tale coinvolgimento ed una enorme partecipazione.

L’amministrazione, in particolare l’Assessorato alla Cultura dell’Avv. Antonio Nespoli, e il Comitato Feste Patronali hanno dato atto che ad Andria si deve osare, perché la città attende conferme, attende di vedere una città a misura d’uomo e vissuta dai cittadini.

Indovinate le scelte degli artisti di strada e degli spettacolini su viale Crispi e Via Regina Margherita, integratisi perfettamente con il viale delle bancarelle su Corso Cavour, bella la processione su Via Regina Margherita, con tanto di illuminarie, splendidi i concerti, dai Sottosuono a Giò Di Tonno, per finire col grande spettacolo di Renzo Arbore e l’Orchestra Italiana.

Quest’ultimo ha visto un coinvolgimento di oltre 30.000 persone, andriesi e non, richiamati e coinvolti in un evento che mai si era verificato in Andria.

Bravi gli organizzatori, le forze dell’ordine, le Associazioni di volontariato dei Carabinieri, della Finanza e dei Vigili Urbani, che hanno dato il meglio di sé, garantendo ottima fruibilità agli spettatori, in un luogo (largo Via Appiani – zona Inps) che è stato consono a garantire una buona visione del concerto, con le massime garanzie per la gestione delle emergenze.

Mentre lasciamo ai soliti uccelli del malaugurio l’estenuante e strumentale critica politica, affermiamo a gran voce che questa è l’”alternativa” che vogliamo provare ad offrire alla nostra città, questa sarà nel corso di questi cinque anni la nostra “risposta”.

Certo, molte cose si possono e si devono migliorare, ma è innegabile che il riscontro offerto dalla Città è di forte stimolo a continuare su questa strada.

Una strada che, diversamente dal passato, non sarà quella di organizzare numerose, continue e ripetute feste di quartiere con dispendio di soldi pubblici e senza ritorno di immagine e di turismo per la nostra città, ma quella di attuare una programmazione degli eventi che permetta di ottimizzare e concentrare le risorse disponibili in eventi che siano finalizzati a far riacquistare ad Andria l’aggettivo di città vivibile, civile e visitabile.

L’educazione civica si fa anche seguendo questa strada!

E se la risposta della città è quella offerta durante il concerto di Renzo Arbore, allora ciò ci trasmette il giusto entusiasmo, per garantire ai nostri concittadini che, a piccoli passi, e attraverso la politica del fare e non del dire, con la politica della programmazione e non della mistificazione e della denigrazione, il CAMBIAMENTO è iniziato.


Il Gruppo Consiliare “Andria 2010”

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