Concorso Pubblico per assunzioni alla Provincia Barletta-Andria-Trani: le procedure sono corrette?

Intervento Associazione "IoCiSono"
Redazione 07 Novembre 2010 notizie 968
Concorso Pubblico per assunzioni alla Provincia Barletta-Andria-Trani: le procedure sono corrette?


Le prove preselettive per accedere al Concorso Pubblico della Provincia di Barletta-Andria-Trani, finalizzato all’assunzione di 23 unità lavorative, con varie qualifiche, stanno volgendo al termine. Lunedì prossimo, 8 novembre 2010, si concluderà la fase preselettiva che vedrà “protagonisti” coloro che ambiscono a n. 4 posti di personale di categoria C - profilo amministrativo. Inevitabili le polemiche che hanno accompagnato questo Concorso Pubblico.

Molte di queste polemiche sono fondate e condivisibili. Infatti è innegabile la voglia di “accelerare” quanto più possibile l’iter, per concluderlo con una fretta che non trova giustificazione anche perché presso il Palazzo della Provincia, ad Andria, pare non ci sia tutto questo “superlavoro” da svolgere, né carenza di personale, considerata anche la precarietà delle condizioni lavorative alle quali sono costretti alcuni dipendenti e dirigenti, a volte relegati a svolgere il loro lavoro appoggiati a qualche banchetto o poco più, in stanze poco illuminate ed addirittura difficili da trovare, specie quelle posizionate all’interno della sala consiliare; fretta che provoca sicuramente una situazione incresciosa alle migliaia di candidati aspiranti al posto di lavoro (sicuro?) i quali avrebbero certamente raggiunto un numero almeno quadruplo, qualora fossero già stati operativi gli Sportelli URP dell’Ente presso tutti i dieci comuni della Bat, ove non era presente neanche uno straccio di manifesto, ovvero qualora il Sito Internet della stessa Provincia, che è sicuramente stato ideato e viene gestito da qualche fanciullo alla sua prima esperienza con il Web, considerata la sua assoluta inguardabilità ed incomprensione, fosse stato meglio indicizzato. A tal proposito invitiamo tutti i lettori di questo nostro intervento a visitare “l’altro Sito Web” Ufficiale della Provincia Barletta-Andria-Trani, cioè questo: http://www.provinciabat.it; Progetto finanziato, sempre con i soldi pubblici cioè i nostri, dalla Provincia di Bari Assessorato alle Politiche Comunitarie, VI Provincia, Internazionalizzazione dott. Vincenzo Caldarone - Assessore al Turismo dott. Sebastiano de Feudis (quando in carica).
Questo Sito Ufficiale, molto più accattivante di quello accessibile da quì: http://www.provincia.barletta-andria-trani.it da anni in costruzione quasi dovessero realizzarvi la metropolitana di Parigi, non riporta alcuna notizia del famoso Concorso.

Se è vero che solo grazie agli Organi di Informazione che, a titolo gratuito, hanno divulgato le relative informazioni, molti sono venuti a conoscenza, quasi in modo causale, del Concorso, è altresì vero che ciò è stato insufficiente e tutti, al di la del gioco delle parti, devono ammetterlo, onestamente. Tornando alla fretta è il caso di precisare che per preparasi in maniera adeguata a questo Concorso sarebbe opportuno almeno acquisire le nozioni contenute in questi testi, all’uopo pubblicati:http://www.moduli.maggioli.it/scheda-concorso.php/743/23+posti+nella+Provincia+di+Barletta-Andria-Trani
Si tratta di leggersi ed assimilare nozioni contenute in almeno 800 pagine, tra teoria e simulazione dei quiz e questo forse non è troppo facile, specie se, contemporaneamente il candidato deve pensare a sbarcare il lunario con qualche lavoretto precario temporaneo e magari accudire anche i figli, tenere in ordine la casa e assistere anche qualche anziano parente che gli passa una piccola parte della sua misera pensione sociale.

Non è per niente facile, anzi. Più facile potrebbe risultare per coloro che, ad esempio, sono già occupati in una Pubblica Amministrazione ed ambiscono ad un livello occupazionale più elevato piuttosto che a coloro che hanno fatto esperienza in tal senso in qualche Ente Pubblico; “più agevolati” di tutti potrebbero risultare coloro che avessero potuto conoscere a priori i risultati del “test” se ciò fosse stato possibile ma crediamo che ciò non sia potuto accadere, almeno speriamo, anche se, fossimo stati noi ad organizzare il Concorso, avremmo scelto un metodo migliore di quello attuato che prevede il sorteggio tra tre sole schede di domande multiple, computerizzate.
Come mai in queste prove preselettive viene richiesto un punteggio minimo di 27 risposte esatte su 30 quesiti mentre in altri Concorsi Pubblici, basta fare una semplice ricerca su Google per averne conferma, sono sufficienti 21 risposte esatte?

Chiudiamo con un altro non meno inquietante quesito:
- poiché motivo di “esclusione” dal Concorso, tra le altre situazioni previste dal Bando, è il caso in cui il candidato abbia commesso degli errori e/o omissioni nella compilazione della domanda di partecipazione e/o nella certificazione allegata, premesso che le oltre 7.425 domande di ammissione non sono state preventivamente esaminate per certificarne la loro completezza e ammissibilità, cosa succederebbe se coloro i quali dovessero risultare vincitori del Concorso non abbiano presentato le domande in regola? La verifica avverrà a conclusione del Concorso? Questi soggetti vincitori saranno poi esclusi? Perché il Bando presenta delle incongruenze e delle imprecisioni nel momento in cui il candidato viene chiamato ad autocertificare talune situazioni relative alla propria posizione?

Se guardate attentamente vi accorgerete di una eclatante discordanza tra quanto autocertificato al punto 10) dello “Schema di domanda di partecipazione al concorso pubblico”, già predisposta e allegata al Bando e ciò che, invece, nel Bando stesso si chiede che venga autocertificato (punto 11, Art. 3).
La mancata autocertificazione “esatta” di quanto contenuto nel Bando e non previsto nello schema di domanda rappresenta sicuramente un motivo di esclusione.
Saranno, quindi, in migliaia a non aver autocertificato esattamente quanto richiesto? Queste domande saranno tutte considerate nulle? Cosa succederebbe? Se il numero dei partecipanti dovesse ridursi drasticamente a causa della inammissibilità della domanda di partecipazione, sarebbe nulle anche le prove preselettive?
Perché non dichiarare prioritariamente quali domande di ammissione al Concorso sono considerate valide e quante no?
Si sarebbero potute evitare queste prove preselettive frettolose?

Intanto lunedì 8 novembre 2010, all’interno del Palazzetto dello Sport di Andria alcuni giovani aderenti alla nostra Associazione eseguiranno le prove e le procedure, essendo stati regolarmente ammessi.

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