Real Marcianise - Andria 3-0

Sprofondati in campo e in classifica
Redazione 15 Novembre 2009 calcio


Tomi, Pozziello e Manco; questi i nomi dei giustizieri dell’Andria in terra campana, dove la squadra di casa, la Marcianise, ha così interrotto la serie di 4 risultati utili consecutivi degli uomini di Papagni. Una gara che ha visto l’Andria disputare 90 minuti a due facce, con un primo tempo vivace e positivo, dove per la verità se avesse chiuso il tempo con una rete, beh nessuno avrebbe gridato allo scandalo, ma il calcio è questo e dal gol anzi, dai gol sbagliati l’Andria ha chiuso poi il primo tempo sotto di una rete, disputando una ripresa abbastanza incolore dove ha subito il secondo ed il terzo gol; nemmeno il sostegno di un centinaio e più di tifosi andriesi, è servito per raddrizzare l’andazzo del match. Infine non dimentichiamo la cabala, ostica per i pugliesi: il “Progreditur”si dimostra ancora una volta stregato per gli azzurri, che in passato avevano rimediato un k.o. simile a quello odierno.


L’Andria del primo tempo mostra di essere alla pari se non a tratti superiore dell’avversario, dimostrandosi in salute. E’ proprio sulla scia delle ultime buone prestazioni già nei primi 17’ minuti si rende pericolosa, con due ghiotte occasioni capitate a Dionigi, ma ancora una volta la fortuna sembra non voler avere niente a che fare con il numero 9 azzurro e le sue due conclusioni, una sottoporta e l’altra con un colpo di testa, non trovano lo specchio. Solo tiri dalla distanza per il Marcianise perché l’Andria è attenta e non concede spazi. Passano i minuti, e come già contro il Giulianova, nell’unica sbavatura difensiva gli avversari passano. Al 37’ Pomante atterra Pozziello al limite: punizione-bomba di Tomi che trafigge Mennella e porta in vantaggio i campani. Da questo momento in poi i biancoazzurri accusano e non poco il colpo subito, e la musica non cambierà nemmeno nella ripresa.


L’ingresso di Anaclerio per Pomante, con l’obiettivo di dare più offensività alla manovra, è la prima novità della seconda frazione. Il giocatore ex Bari si muove bene ma la sostanza non cambia. Proprio sulla prima palla inattiva il Marcianise raddoppia il passivo; ancora fatale un calcio da fermo: punizione-cross dalla destra che trova Pozziello pronto alla deviazione vincente. Le due squadre si allungano col passare dei minuti e se Sy al 25’ costringe Fumagalli a rifugiarsi in corner; Manco, 7 minuti dopo, su un’azione di contropiede cala il tris sul terreno di gioco: vince due contrasti, entra in area, salta Mennella e l’accorrente Braca, mettendo in rete il gol del definitivo 3 a 0. Andria stordita che potrebbe annerire ancora di più la sua giornata se non fosse graziata da Della Ventura che calcia a lato un rigore da lui stesso conquistato. Dopo 4 minuti di recupero si chiude una giornata “no” per i ragazzi di mister Papagni che a fine gara si reca, insieme ai suoi giocatori, sotto la curva andriese per scusarsi della brutta prestazione.


Con la pesante battuta d’arresto di oggi, nulla è perduto ma bisogna dimenticare subito e concentrarsi per la gara di domenica prossima contro la Cavese, dove serviranno i 3 punti.

Ufficio Stampa As.Andria

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