Andria - Ternana 0-1

Il "Degli Ulivi" porta bene agli umbri
Redazione 12 Dicembre 2010 calcio 903


L’Andria non riesce ad avere la meglio sulla Ternana nell’ultimo impegno che chiude il girone di andata del campionato di prima divisione. Una rete, su rigore, di Tozzi Borsoi al 10° del primo tempo, punisce eccessivamente gli azzurri di mister Papagni costretti a fare una gara di rincorsa verso un risultato positivo, non arrivato e che sarebbe stato fondamentale per la classifica. I risultati maturati sugli altri campi non aiutano gli andriesi che si ritrovano impelagati nella zona rossa della classifica non staccati di tanto dalla zona salvezza.

Ancora emergenze per mister Papagni nel reparto difensivo. Sibilano e Fazio sono out per infortunio; spazio allora al rientrante Ceppitelli e Thackray al centro, con il ristabilito Pierotti e capitan Di Simone, anche lui rientrante, a completare il quartetto difensivo. A centrocampo l’unica novità rispetto a sette giorni fa è la presenza dal primo minuto di Doumbia che sostituisce lo squalificato Chiaretti. Per il resto nessuna altra variazione. Indisponibili anche tra le fila della Ternana, che scende al Degli Ulivi con un 4-3-3: in avanti, c’è quel Tozzi Borsoi, che l’anno scorso ha creato non pochi problemi alla retroguardia azzurra.

PRIMO TEMPO: Avvio pimpante da parte delle due compagini. La gara si dimostra viva già dalle prime battute. Spadavecchia deve impegnarsi per mettere in angolo una conclusione dalla distanza di Arrigoni, e siamo solo al 1° minuto. L’Andria tiene bene il campo. Il gioco si sviluppa maggiormente sulle fasce, con buoni fraseggi in avanti e con un centrocampo che pressa a dovere. Paolucci all’8° prova la conclusione a rete ma la sfera termina a lato. Lo stesso fa Artistico un minuto dopo ma nulla di fatto. Come un fulmine a ciel sereno quello che accade al 10°. Un cross di Artistico, finisce sul braccio di Ceppitelli e l’arbitro decreta il penalty: sul dischetto si presenta Tozzi Borsoi che spiazza Spadavecchia e porta in vantaggio i suoi. La reazione andriese non si fa attendere e capitano sui piedi di Paolucci e Di Simone le azioni più pericolose. Sia sulla punizione del numero 8 che sul bolide da fuori del numero 3, Visi si dimostra efficace. I ragazzi di Papagni continuano a non mollare. Il pressing profuso però non sortisce alcun effetto e così si va al riposo con la Ternana in vantaggio per 1 a 0.

SECONDO TEMPO: Nessun cambio e stessi 22 nella ripresa. Il secondo tempo è un condensato di emozioni, che vede l’Andria costantemente nella metà campo Ternana. La prima azione pericolosa la si registra al minuto numero 7 quando un tiro cross di Paolucci vede Del Core mancare per poco l’impatto con la palla a pochi metri dalla porta. Il primo cambio lo ordina Papagni che richiama in panchina Cavalli e getta nella mischia Lacarra per dare più peso specifico alla manovra. L’Andria di fatto guadagna metri in avanti, sfruttando le sponde del numero 16 andriese. Il volto del secondo tempo cambia al minuto 17 quando prima non viene concesso un rigore per atterramento in area di Del Core e poi viene negato un gol allo stesso numero 10 andriese per fuorigioco; tutto materiale per le televisioni! Intanto si accendono gli animi in campo e a farne le spese sono Paolucci ammonito e Berretti espulso. Mister Papagni allora tenta il tutto per tutto gettando nella mischia Evangelisti per Doumbia, anche per riequilibrare l’assetto . L’Andria non arretra il suo baricentro anzi prova la via della rete con l’azione più clamorosa al minuto numero 22: Paolucci scodella una palla in area che Lacarra sottoporta devia alto. Al 28° trema la traversa di Spadavecchia per un bolide di Arrigoni dalla distanza ma, a conti fatti, questo sarà l’unico tiro in porta di tutto il secondo tempo umbro. Entra anche Arcidiacono per dare più rapidità ma la musica non cambia. Dopo 4 minuti di recupero si chiude così una gara da archiviare al più presto. Domenica gli azzurri se la vedranno con il Viareggio in esterna e pare che Papagni dovrà completamente reinventarsi il centrocampo oltre ad avere gli uomini contati sulla linea difensiva.


Nel dopopartita di Andria -Ternana, il calciatore Di Simone ed i tecnici Aldo Papagni e Nando Orsi analizzano a caldo il match.

PAPAGNI: “Il gol subito nei primi minuti ci ha condizionato parecchio. Il conseguente nervosismo ha inciso sulla prestazione della prima frazione. Poi abbiamo cominciato la ripresa col piglio giusto ma non siamo riusciti ad invertire la rotta. Anzi a dir la verità il gol lo abbiamo fatto, ma ci è stato annullato. Gli episodi non ci sono stati favorevoli se consideriamo anche il fallo da rigore non fischiato su Del Core. L’espulsione di Berretti e l’ammonizione di Paolucci ci priveranno di due uomini a centrocampo per la prossima partita, come se la situazione non fosse già di emergenza. Troverò sicuramente 11 uomini da schierare in campo visto che mancano 7 giorni alla prossima gara e durante i quali dovremo lavorare tanto per cominciare il girone di ritorno ed invertire la rotta rispetto alle ultime gare”.

DI SIMONE: “Il rigore su Del Core credo ci fosse. Umberto ha un taglio sulla gamba, segno del contatto. Sul gol annullato dovremo rivedere le immagini; sembrava venisse da dietro e dunque in posizione regolare ma l’arbitro ha deciso così. Dopo si è fatto prendere dalla situazione un po’ caotica ed ha espulso Berretti che non gli ha detto assolutamente niente di offensivo. Abbiamo fatto dei passi indietro rispetto alla gara col Pisa e abbiamo chiuso il girone di andata con lo stesso punteggio dell’anno scorso, ma speriamo di non ripetere lo stesso percorso della stagione passata. Proveremo ad andare a Terni magari già salvi”.

ORSI: “Oggi abbiamo conquistato tre punti pesanti. Sia noi che l’Andria ci abbiamo messo il cuore, ma siamo riusciti a spuntarla noi. Dopo il vantaggio, l’Andria ci ha messo in difficoltà, rischiando qualcosa ma nei minuti finali siamo riusciti a controllare la gara. Tozzi Borsoi ci ha dato una grande mano, ma mi sento di elogiare tutti per l’ottima prestazione fornita. L’Andria anche se con molte assenze, ha giocato bene, e forse il pareggio ci poteva anche stare, ma noi siamo stati più fortunati rispetto a loro. Il campionato è livellato e i margini per recuperare ci sono tutti”.

Ufficio Stampa A.S.Andria

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