Precariato e stabilizzazione dei Vigili Urbani ad Andria

Nuove assunzioni, vecchie logiche
Vincenzo Fasanella 30 Gennaio 2008 approfondimenti 5876
Precariato e stabilizzazione dei Vigili Urbani ad Andria


Sarà giusto trasformare un contratto di lavoro a tempo determinato in uno a tempo indeterminato?
Certo che è giusto, ma occorre molta attenzione nel farlo; non tutti i precari sono uguali.
Nel senso che dovrebbe essere stabilizzato il personale che possiede la qualifica ed è abilitato a ricoprire il posto che andrà ad occupare; e non personale subentrato per far fronte ad un emergenza temporanea, ed assunto con estrema facilità e senza aver superato le prove d’esame previste per un concorso a tempo indeterminato, nella medesima qualifica.
Ad esempio potrebbe tranquillamente essere stabilizzato un avvocato assunto come tale e abilitato all’esercizio della professione, un geometra in possesso del titolo, un professore abilitato all’insegnamento, ma non dei Vigili Urbani la cui unica prova sostenuta per essere assunti è stata quella di mantenersi in equilibrio, in qualche modo, su una motocicletta. E tutte le altre materie in cui bisogna esere preparati per ricoprire la carica di Vigile Urbano?
Vedi:
Elementi di diritto costituzionale e amministrativo e ordinamento degli enti locali; Elementi sui procedimenti sanzionatori amministrativi e penali; Compiti della Polizia Municipale in relazione all'applicazione del Codice della strada e dei Regolamenti comunali di Polizia urbana e Igiene; Elementi di diritto penale e procedura penale con particolare riferimento ai delitti contro la P.A. ed alle contravvenzioni; Legge quadro sull'ordinamento della Polizia Municipale; Elementi di diritto della circolazione stradale; Nozioni di legislazione commerciale e annonaria, urbanistico-edilizia, sanitaria e di pubblica sicurezza.
Tutto questo è un optional? Oppure è la conoscenza di queste materie che fa di un Vigile Urbano un operatore preparato?
Il diritto ad avere un contratto a tempo indeterminato non lo si acquisisce conteggiando il servizio prestato, ma valutando le competenze possedute.
Tutti i cittadini hanno diritto a partecipare ad un concorso pubblico e a non rimanerne fuori perché, ai tempi delle assunzioni a tempo determinato e part time, avevano ritenuto inopportuna quella ipotesi occupazionale, magari essendo anche preparati sulla materia.
Quindi sarebbe più giusto ed equilibrato bandire un concorso pubblico aperto a tutti, e non a pochi eletti, magari attribuendo un punteggio superiore ai candidati che già, in qualche modo, hanno ricoperto la carica di Vigile Urbano presso il comune di Andria.
Questo anche per assumere personale il più competente possibile.

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