Cattedrale di Andria: riapertura al culto prevista per il 25 marzo

Un lungo restauro ha ridonato alla Cattedrale di Andria sicurezza strutturale ed antico splendore
Redazione 14 Marzo 2009 notizie 1047
Cattedrale di Andria: riapertura al culto prevista per il 25 marzo


La Cattedrale di Andria riapre al culto il giorno 25 marzo, solennità dell'Annunciazione del Signore e quarto anniversario dell'ultimo prodigio della Sacra Spina, dopo un lungo ed accurato restauro, che le ha ridonato sicurezza strutturale ed antico splendore. Nell'occasione la Celebrazione Eucaristica sarà presieduta da Mons. Raffaele Calabro, vescovo di Andria, alle ore 19.
Sono durati circa quattro anni i grandi interventi di restauro e di consolidamento strutturale con il miglioramento sismico dell'intero edificio, la ricostruzione del presbiterio con i nuovi luoghi liturgici, la riapertura delle cappelle laterali, il ritrovamento e la riapertura dell'ingresso e del porticato laterale. In particolare, la riapertura delle cappelle laterali consente la fruizione di spazi ridonati alla volumetria globale dell'edificio, che così risulta restituito all'antica, originale e splendida complessità spaziale.
Particolarmente curati sono stati i lavori di restauro delle Cappelle di San Riccardo e della Sacra Spina ad opera della Sovrintendenza per i beni artistici, storici ed etnoantropologici della Puglia.
Nel controsoffitto del presbiterio, che si presentava lesionato in più punti e in una condizione statica pericolosissima, sono state sostituite le capriate metalliche con capriate lignee, di disegno simile alle originali, e lasciate in vista come quelle della navata centrale.
Dopo la rimozione di tutti gli intonaci nell'ultimo vano di destra, adiacente all'attuale porta laterale è emersa, sulla parete della navata laterale, la presenza di una grande porta esterna con massicce incardinature in pietra, di una finestra e di un occhio, mentre sulla parete esterna della chiesa è apparso un grande arco ogivale tamponato probabilmente nel XVIII secolo. Si è ripristinato e consolidato l'originale ingresso laterale del porticato, mediante sottofondazioni a micropali e a posa in opera di tiranti a tensione regolabile. Tale soluzione ha consentito l'adeguamento dell'accesso della cattedrale alla normativa sui diversamente abili.
E' stato sostituito l'intero pavimento in modo da ripetere integralmente lo schema e i materiali dell'antica pavimentazione. La ricostruzione della pavimentazione delle cappelle laterali è partita dalla scoperta di porzioni della pavimentazione quattrocentesca in cotto avvenuta durante i lavori.Infine sono stati eseguite notevoli opere di consolidamento e restauro delle superfici decorate: le capriate, il controsoffitto ligneo del transetto, dipinto del XVII secolo, con la grande cornice dorata e le tele rappresentanti S. Michele e S. Nicola.
Si ricorda inoltre che, in preparazione alla Celebrazione eucaristica per la riapertura della Cattedrale, il giorno 24 marzo alle ore 19- nella stessa Cattedrale- si terrà la solenne celebrazione corale dei Primi Vespri.

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