Michele Lorusso (Sinistra e Libertà Andria): risposta all. On. Fucci in merito all’ O.d.g. presentato per i festeggiamenti del 150 anniversario dell’Unità d’Italia

Pubblichiamo come ricevuto
Redazione 03 Settembre 2009 notizie 1078
Michele Lorusso (Sinistra e Libertà Andria): risposta all. On. Fucci in merito all’ O.d.g. presentato per i festeggiamenti del 150 anniversario dell’Unità d’Italia


“Nel 2011 compirà 150 anni l’Italia Unita, fortemente voluta e ottenuta con l’uso delle armi da un regno del Nord, quello del Piemonte e accettata dal resto del paese. E’un avvenimento che non capita tutti i giorni, dunque da celebrare degnamente”-ha sottolineato il Capo dello Stato, in un’intervista a “La Stampa”, sollecitando inoltre il governo a non perdersi in indugi nella preparazione delle manifestazioni celebrative e, a fare non solo bene ma, anche presto,dato che al 2011 manca non un giorno e nemmeno un mese o un semestre ma poco meno di un anno e mezzo, vale a dire tutto il tempo necessario per celebrare,e al meglio, non solo l’unità d’Italia, ma quella di una decina di altri paesi.
A tal proposito, l’On. Fucci ha presentato un ordine del giorno in Consiglio comunale per impegnare la Giunta ad avviare concrete iniziative in vista del 2011, quando si celebrerà il 150° dell’Unità d’Italia, e per sensibilizzare i giovani andriesi all’amore per la patria e per i simboli di questa. Fin qui nessun problema.
In un punto dell’ordine del giorno si legge: … impegna la Giunta comunale: all’organizzazione periodica di cerimonie comunali, da svolgersi in un luogo simbolico dal punto di vista storico-culturale che preveda l’alzabandiera e il canto dell’Inno di Mameli con l’attivo coinvolgimento delle scolaresche andriesi.”
Da giovane mi chiedo: ma come può l’on. Fucci presentate questo ordine del giorno, mentre, il ministro per le riforme Bossi dichiarava che per le celebrazioni del 150° anniversario dell’unità d’Italia non andrebbe speso nemmeno un soldo, che la nascita del’Italia fu un atto contro natura e contro la storia, e liberarsi di un relitto storico per rifondare l’Italia attraverso il federalismo?
Come si può parlare di Unità e al tempo stesso di gabbie salariali e di insegnamento del dialetto nelle scuole che, a mio parere, sono sinonimi di divisione e separazione?
Penso che l’on. Fucci prima di presentare un tale ordine del giorno al Consiglio Comunale di Andria, che comunque avrebbe posto in essere gli atti necessari per il celebrazione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, debba farsi un esame di coscienza e chiedersi se da meridionale sta aiutando davvero tutti i “terroni” o sta solo facendo gli interessi del partito che detta la politica di questa maggioranza di governo, ovvero la lega.
Da giovane penso che, anche se utili i festeggiamenti, non servano da soli a richiamare l’orgoglio nazionale e di amore per la Patria, ma penso che le Istituzioni e soprattutto il Governo debba attuare una politica che faccia riferimento all’Italia come Unita e non come Italia-Sud e Italia-Nord e che i cittadini dimostrino il loro amore per la Patria rispettando e valorizzando tutto e tutti.
Concludo citando una frase di Mazzini che mi ha colpito negli studi di Storia alle scuole superiori: “Il mare la ricinge quasi d'abbraccio amoroso ovunque l'Alpi non la ricingono: quel mare che i padri dei padri chiamarono Mare Nostro. E come gemme cadute dal suo diadema stanno disseminate intorno ad essa in quel mare Corsica, Sardegna, Sicilia, ed altre minori isole dove natura di suolo e ossatura di monti e lingua e palpito d'anime parlan d'Italia.”

Link utili

Articoli recenti

Blog Archive