Lo "sdoppiamento" del mercato di Andria non piace a nessuno

Intervento del consorzio "Le Città I Mercati"
Redazione 25 Settembre 2009 notizie 737
Lo


Già durante il mercato di lunedì 31 agosto scorso apparve chiaro e senza dubbi: i consumatori, interpellati sull’argomento da Operatori ambulanti del mercato, di fronte alla domanda se fossero d’accordo o meno con lo sdoppiamento del mercato, con una parte allocato nella zona Stadio e in Viale Gramsci (viale della passeggiata), un’altra nel piazzale di via A. Moro e l’altra ancora nel piazzale di via Ceruti, nella zona 167 Nord, hanno risposto, all’unanimità, di essere in assoluto disaccordo con tale eventuale decisione. Non riportiamo tutte le “colorite” espressioni dialettali che abbiamo registrato, quindi omettiamo anche i giudizi espressi dai consumatori, quello che abbiamo il dovere di riportare, invece, è il “dissenso giustificato”; dissenso giustificato da motivazioni molto valide, secondo le quali l’utenza del mercato, costituita soprattutto da persone anziane, si ritiene fortemente penalizzata, qualora la proposta di sdoppiamento dovesse diventare realistica. Insomma un rischio gravissimo che potrebbe significare la scomparsa di decine e decine di Operatori commerciali, che non avrebbero più interesse a frequentare il mercato di Andria.
Un altro dato che dovrebbe indurre l’Assessore Giovanni Del Mastro a riflettere è che gli Operatori sono completamente all’oscuro delle procedure che il comune starebbe seguendo “in autonomia” anche per la tracciatura dei posteggi. Non è possibile, affermano, che si possa essere chiamati a scegliere il posteggio, con la sola osservazione della planimetria, che ancora non è stata neanche pubblicata nella sua stesura definitiva. Chiedono all’Assessore, quindi, che provveda a convocare un’Assemblea pubblica, come avviene abitualmente in tutti gli altri comuni e illustri agli Operatori e alle Associazioni, anche di Categoria che affermano di non conoscere anch’esse nulla in merito, la planimetria dei nuovi mercati settimanali, in modo da capire in anticipo se recarsi a scegliere il posteggio o se decidere sin da subito il da farsi.
Come Consorzio riteniamo legittime tutte le posizioni; quelle dei consumatori e dei commercianti e aggiungiamo alcuni quesiti che dovrebbe far riflettere non poco:
poiché la legge regionale prevede, oltre che il parere delle Associazioni di Categoria, che si sono espresse contrarie, anche quello obbligatorio delle Associazioni dei Consumatori, come mai queste Associazioni non hanno partecipato alle riunioni che si sono tenute presso l’Ufficio Commercio o presso la Sala Giunta o la Sala Consiliare del comune di Andria? Perché addirittura non sono neanche state convocate alle suddette riunioni ed incontri? Cosa pensano queste Associazioni di un problema che incide fortemente sui consumatori, i quali si stanno esprimendo contrari a tale scelta?
Aspettiamo l’intervento di queste Associazioni per conoscere le motivazioni dei loro prolungati silenzi e delle loro assenze, di fronte alla sciagurata possibilità che i Consumatori possano vedersi privati di un importante elemento per calmierare i prezzi: il mercato nella sua interezza e con l’attuale vasta scelta di prodotti.
Vi lasciamo con queste domande che devono avere una risposta, per forza.

Il Consiglio di Amministrazione
“Consorzio Le Città I Mercati – Andria”

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