Quartiere San Valentino di Andria, lettera aperta di Michele Montaruli al Procuratore della Repubblica Capristo

In oggetto la situazione in cui versa il Quartiere
Redazione 30 Dicembre 2010 notizie 1089
Quartiere San Valentino di Andria, lettera aperta di Michele Montaruli al Procuratore della Repubblica Capristo


Egregio Dott. CAPRISTO,
mi permetto di indirizzarLe questa mia “lettera-denuncia” per quanto riguarda l’articolo pubblicato sulla Gazzetta del Nord Barese di oggi 29 dicembre 2010, scritta di responsabili del Comitato di Quartiere San Valentino di Andria, che si sono espressi in merito al Suo parere sulla criminalità che si annida nel Quartiere stesso.
La conosco personalmente e seguo le Sue numerose inchieste portate avanti con coraggio e abnegazione in tutte le occasioni; l’ho conosciuta e Le ho stretto la mano in occasione della presentazione del Suo libro nella sede del Circolo Unione di Trani. Detto questo, credo che la Sua versione sulla reale situazione del Quartiere sia stata giusta e opportuna, anche perché ha gettato il sasso in quella che è la realtà in cui da decenni versa quel Quartiere dove, per questioni ambientali, si annida e prolifera la criminalità.
Sono Presidente della Coop. Edilizia “S. Montaruli”; abbiamo iniziato un percorso che prevedeva la realizzazione del PRU (Piano di Recupero Urbano): una storia iniziata quindici anni fa; una storia fatta di promesse e di inganni elargiti dalla classe politica che ha gestito la nostra Città. Sono state assegnate le aree ai soggetti attuatori tra Imprese private e Cooperative, tra cui la nostra. Sono state messe a disposizione dalla Regione Puglia ingenti somme per le urbanizzazioni nel Quartiere. Detto Piano di Recupero è fallito in quanto quelle urbanizzazioni non sono state mai realizzate; le Imprese private hanno abbandonato i loro Progetti e siamo rimasti da soli a portare avanti la “sfida”. E’ proprio vero: I POLITICI SONO TUTTI UGUALI. PROMETTONO DI COSTRUIRE UN PONTE ANCHE DOVE NON PASSA IL FIUME.
Abbiamo sessanta Soci prenotatari, tutti Cittadini che hanno ottenuto il MUTUO MESSO A DISPOSIZIONE DAL BANCO DI NAPOLI, perciò tutti Cittadini con regolare busta paga a garanzia del mutuo concesso; Cittadini lavoratori sia dipendenti che autonomi.
Abbiamo consegnato i primi trenta alloggi ai prezzi più bassi di tutta Italia: 90 mq. di superficie al prezzo di novantaseimilaeuro chiavi in mano.
Abbiamo pagato al Comune di Andria le prime rate per le urbanizzazioni primarie; trenta Soci con le loro famiglie sono andati ad abitare in case costruite con i più moderni criteri in materia di risparmio energetico, antisismiche e con l’utilizzo di materiali di prima qualità.
Ebbene, Dott. Capristo
dalle Istituzioni, dai politici e dalla Pubblica Amministrazione non abbiamo ricevuto neanche l’ombra di una lampadina o di un marciapiede; lo stato ambientale del Quartiere San Valentino è rimasto lo stesso di trent’anni fa quando veniva chiamato “IL QUARTIERE GHETTO”. Assenza di luoghi di aggregazione e di socializzazione. Alle 18,00 di sera sembra un deserto.
Ecco, Dott. Capristo
questo è lo stato ambientale ideale che tutti questi signori delle Istituzioni hanno creato e dove è facile che la criminalità possa farla da padrona quando e come vuole e il Suo giudizio credo si riferiva proprio a questa situazione, senza l’intenzione di voler generalizzare perché nel Quartiere vive veramente gente onesta e lavoratrice.
Questa mia lettera-denuncia, Dott. Capristo, è UN INVITO RIVOLTOLE PERSONALMENTE NELLA SUA QUALITA’ DI ESPONENTE DELLA MAGISTRATURA AFFINCHE’ POSSA APRIRE UN’INCHIESTA PER ACCERTARE LE RESPONSABILITA’ DI TANTA INDIFFERENZA DELLA CLASSE POLITICA. PERCHE’ VOGLIAMO PROVARE A FAR ARRIVARE LA LEGALITA’ TRAMITE LA MAGISTRATURA DI CUI LEI E’ DEGNO E VALIDO RAPPRESENTANTE.
Le chiedo scusa e Le rinnovo l’invito già fatto dal Comitato di Quartiere: VENGA AD ANDRIA, TRA DI NOI E DISCUTIAMONE CON TUTTI QUEI CITTADINI. DAREMO SENZ’ALTRO UN GRANDE CONTRIBUTO AFFINCHE’ I SORDI ED I CIECHI INCOMINCINO AD APRIRE GLI OCCHI PER VEDERE E ABBIANO ORECCHIE PER SENTIRE.
Mi ritenga a Sua completa disposizione, disponibile a raccontare tante di quelle storie vere e reali che sono alla base di quanto accaduto. Ne rimarrà sorpreso.
Con l’augurio di un sereno 2011 La saluto con immensa stima.


Il Presidente Pro-tempore
Michele Montaruli

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