Venerdì 14 gennaio: presentazione documento Episcopato Italiano "Per un Paese solidale, Chiesa italiana e Mezzogiorno"

L'evento promosso dal MEIC avrà luogo presso l'Opera diocesana "Giovanni Paolo II" di Andria
Redazione 12 Gennaio 2011 notizie 1104
Venerdì 14 gennaio: presentazione documento Episcopato Italiano


Il MEIC (Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale) di Andria promuove un incontro in cui sarà presentato il documento dell’Episcopato Italiano

Per un Paese solidale
Chiesa italiana e Mezzogiorno


Venerdì 14 gennaio 2011- ore 19,00
presso l’Opera diocesana “Giovanni Paolo II”- Andria
Interverranno:
Mons. Agostino Superbo
Arcivescovo di Potenza e Vice presidente CEI
Prof. Gianfranco Viesti
Docente presso la Facoltà di Scienze Politiche
Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”


A vent’anni dalla pubblicazione del documento Sviluppo nella solidarietà. Chiesa italiana e Mezzogiorno, i Vescovi riprendono la riflessione sul cammino della solidarietà nel nostro Paese, con particolare attenzione al Meridione d’Italia e ai suoi problemi irrisolti, riproponendoli all’attenzione della comunità ecclesiale nazionale, nella convinzione «degli ineludibili doveri della solidarietà sociale e della comunione ecclesiale […] alla luce dell’insegnamento del Vangelo e con spirito costruttivo di speranza» .
Intervenendo in un dibattito che coinvolge tanti soggetti, l’Episcopato italiano ribadisce la consapevolezza del dovere e della volontà della Chiesa di essere presente e solidale in ogni parte d’Italia, per promuovere un autentico sviluppo di tutto il Paese (Cfr. Introduzione al Documento).


La cittadinanza è invitata.

Dr. Saverio Sgarra
(Presidente MEIC – Andria)
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Mons. Agostino Superbo - Curriculum
Nato a Minervino Murge, diocesi di Andria e provincia di Bari, il 7 febbraio 1940.
Ha conseguito la Licenza in Teologia dommatica presso la Pontificia Facoltà per l'Italia Meridionale sezione "San Luigi" e successivamente ha ottenuto la Laurea in Filosofia all'Università statale di Bari.
È stato ordinato Sacerdote il 29 giugno 1963, per la diocesi di Andria.
Dal 1964 ha svolto l'incarico di Insegnante di lettere al Seminario Vescovile di Andria; è stato poi Vicario Cooperatore nella Parrocchia della SS. Annunziata, Vice-Assistente della gioventù di Azione Cattolica e Segretario del Vescovo di Andria.
Dal 1971 al 1985, nella sua diocesi, ha svolto le mansioni di Rettore del Seminario, di Insegnante di Religione e di Docente di Filosofia e di Teologia presso l'Istituto di Scienze Religiose. È stato nominato Assistente Regionale per la Puglia del Movimento Studenti di A.C. Nel 1977 è stato nominato Cappellano di Sua Santità. Dal 1985 al 1991 è stato Rettore del Seminario Regionale di Molfetta e Docente di Filosofia nello stesso Seminario.
È stato eletto Vescovo di Sessa Aurunca il 18 maggio 1991 e ha ricevuto la consacrazione episcopale il 29 giugno 1991.
In seno alla Conferenza Episcopale Italiana è stato Membro della Commissione Episcopale per l'Educazione Cattolica, la Cultura, la Scuola e l'Università e della Commissione Ecclesiale "Iustitia et Pax ". È stato trasferito alla sede di Altamura-Gravina-Acquaviva delle Fonti il 19 novembre 1994.
Il 18 maggio 1996 è stato chiamato a ricoprire l'incarico di Assistente Ecclesiastico Generale dell'Azione Cattolica . È stato Presidente della Commissione Episcopale per il Laicato ed Assistente del Forum Internazionale di Azione Cattolica.
Il 9 gennaio 2001 è stato nominato Arcivescovo Metropolita della Diocesi di Potenza - Muro Lucano - Marsico Nuovo ed il 25 marzo 2001 è entrato in Potenza prendendo possesso della sede Arcivescovile.
In S. Pietro ha chiesto ed ottenuto il 29 giugno 2001 il pallio da Papa Giovanni Paolo II come metropolita di Basilicata.
Attualmente è Presidente della Conferenza Episcopale di Basilicata e Vice Presidente della Conferenza Episcopale Italiana per l'Italia Meridionale.


Prof. Gianfranco Viesti - Curriculum
Nato a Bari il 9.8.1958 ha vissuto a Bari sino al 1977. Si è poi laureato con lode in economia politica all'Università Bocconi (dopo un soggiorno di studio presso la New York University); dopo aver svolto attività seminariale nella stessa Bocconi, ha insegnato presso la Facoltà di Scienze Politiche C. Alfieri dell’Università di Firenze e il Libero Istituto Carlo Cattaneo (LIUC) di Castellanza (VA).
Rientrato a vivere a Bari dal 1991 ha insegnato all’Università di Foggia e nella Facoltà di Economia e di Scienze Politiche dell’Università di Bari. Dal 2005 è professore straordinario di Economia Applicata nella Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Bari. Nel 2006 è stato nominato Presidente dell’Arti, l’Agenzia per la Tecnologia e l’innovazione della Regione Puglia. Dal maggio 2007 fa parte del Consiglio di Amministrazione della Cassa depositi e Prestiti S.p.A.
Svolge un'intensa attività di ricerca su temi di economia applicata sia presso l'istituto di ricerche CERPEM di Bari, di cui è direttore scientifico, sia in collaborazione con altre istituzioni di ricerca nazionali ed internazionali.
Fa parte dei Comitati Scientifici dell'Istitituto per il Commercio Estero (ICE) e dell'Osservatorio sulle Piccole e Medie Imprese (Gruppo Capitalia), di Legambiente, del Consiglio Italiano per le Scienze Sociali.
Nel 1997-98 ha fatto parte del Consiglio degli Esperti Economici del Presidente del Consiglio Romano Prodi. Nel 1998-2000 è stato consigliere economico di Fabrizio Barca, Capo del Dipartimento per le Politiche di Sviluppo e di Coesione del Ministero del Tesoro, Bilancio e Programmazione Economica. Nel 1999, su incarico del Ministro del Lavoro Antonio Bassolino, ha presieduto la Commissione per la redazione del Piano d’Azione Nazionale per l’Occupazione. Dal maggio 2002 al giugno 2007 è stato Consigliere Reggente della sede della Banca d’Italia di Bari.
Ha lavorato, anche con l’Ocse, alla definizione di politiche di sviluppo locale e regionale in diversi paesi esteri, specialmente in America Latina e in Asia.
Nell’autunno 2005 ha coordinato la sezione “Mezzogiorno” del programma della coalizione di centrosinistra per le elezioni politiche del 2006.
A In particolare, si interessa dei nuovi processi di sviluppo del Mezzogiorno, a partire dal 1997, attraverso una serie di studi che confluiscono in primo luogo nel volume “La grande svolta”, scritto con Giorgio Bodo.
Questi studi sono paralleli all’impegno prima nel Consiglio degli esperti Economici del Presidente Prodi, poi come consigliere economico del Capo del Dipartimento per le Politiche di Coesione e di Sviluppo Fabrizio Barca. Essi riguardano: un’analisi complessiva delle trasformazioni dell’economia meridionale; studi sui sistemi esportatori del Mezzogiorno (e del Centro Nord); uno studio sui processi di emersione dal sommerso; uno studio di comparazione delle imprese nata dalla legge sull’imprenditorialità giovanile con l’universo delle imprese meridionali; uno studio sui casi di eccellenza imprenditoriale; le tipologie dei sistemi locali nel Sud. Scrive anche un saggio sull’economia di Bari e pubblica con Franco Chiarello un ampio studio su imprese giovanili e sistemi locali nel Mezzogiorno. Nel 1998-2000 coordina un progetto di ricerca molto ampio, nell’ambito dell’Osservatorio sulle Piccole e Medie Imprese del Mediocredito Centrale, sui distretti del Mezzogiorno nel settore dei beni di consumo (Teramo, Chieti, Isernia, Barletta, Putignano, Altamura, Casarano, Lavello, Aversa, Grumo Nevano, S. Giuseppe Vesuviano, Solofra), con la collaborazione, fra gli altri, di Franco Chiarello e Carlo Carboni. I risultati di questo studio sono stati pubblicati nel 2000.

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