Le opposizioni non sono in sintonia con la città

Alcune forze politiche si dimostrano ancora una volta protesi alla conservazione e non al cambiamento
Redazione 10 Ottobre 2011 notizie 740
Le opposizioni non sono in sintonia con la città


Ancora una volta le opposizioni si dimostrano le forze più conservatrici della città, se è vero che rispondono a logiche e sensibilità diverse da quelle dei cittadini andriesi. Di fronte ad un atto del Sindaco Giorgino, coraggioso e necessario, da noi pienamente condiviso e che sta trovando ampi riscontri e consensi in città (soprattutto tra le categorie professionali e con numerosi cittadini che stanno spontaneamente testimoniando il proprio compiacimento), l’ex maggioranza di sinistra dimostra di non essere affatto in sintonia con la comunità cittadina. Del resto tale atteggiamento non deve sorprendere, visti gli ultimi risultati elettorali raggiunti dalle forze politiche di sinistra. Ma, leggere il livore con il quale alcuni degli ex-amministratori, oggi tra i banchi dell’opposizione, ha criticato la decisione del Sindaco (che ribadiamo persegue il solo intento di conseguire una maggiore efficienza dell’apparato amministrativo), agli occhi dei comuni cittadini appare davvero incomprensibile. Verrebbe da chiedersi se i gruppi consiliari e le segreterie politiche del Partito Democratico, di Sinistra Ecologia e Libertà, dell'Italia dei Valori, dell'Alternativa e La Risposta per Andria siano più preoccupati del reale contenuto politico e amministrativo di tale atto monocratico del Sindaco ovvero se la preoccupazione maggiore sia piuttosto quella di vedere recisi i legami maturati e fortificati nel corso delle precedenti amministrazioni comunali con alcuni dei dirigenti. Invero, a coloro che oggi indossano l’insolita veste di difensori politici d’ufficio, vogliamo ricordare che il Sindaco si sta muovendo nel solco di quelle che sono le prerogative costituzionalmente e legislativamente garantite. Ridistribuire gli incarichi dirigenziali, dare loro un mandato a tempo con obiettivi strategici ben definiti, crediamo sia un atto dovuto per dare un ulteriore slancio all’attività politico-amministrativa. In tal senso, non per mero opportunismo politico, esprimiamo apprezzamento per la presa di posizione di Giovanna Bruno del movimento Andria 3, discordante rispetto alle altre forze politiche della minoranza. A differenza di Andria 3, i rappresentanti di alcune forze politiche dell’opposizione si dimostrano ancora una volta avvinti e condizionati da vecchie logiche politiche, protesi alla conservazione e non al cambiamento, ma soprattutto lontani anni luce dalla volontà popolare e dalle richieste dei cittadini. Al Sindaco Giorgino il nostro invito è quello di non arrendersi, di proseguire sulla strada intrapresa, di eliminare eventuali storture e posizioni di potere sorte nel recente passato in alcuni settori dell’amministrazione comunale che potrebbero danneggiare l’intera città. A tal proposito, nella stessa direzione intrapresa dal Sindaco, riteniamo che meriti una profonda riforma il regolamento che disciplina l’attività del nucleo di valutazione dell’operato dei dirigenti (organismo preposto al controllo della produttività amministrativa dei funzionari comunali), affinché si raggiunga l’obiettivo di premiare la produttività di quei dirigenti che con spirito di abnegazione e determinazione apportano un beneficio alla comunità cittadina, piuttosto che premiare indistintamente tutti come fatto dalle precedenti amministrazioni di sinistra.

Gli Assessori e I Gruppi Consigliari Federazione “Andria 2010 ed Alleanza per Andria”

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