"Piccole cose": lo Sportello al Cittadino compie il suo primo compleanno

Nota di Maria Pia Matera, Presidente Andria3
Redazione 19 Novembre 2011 notizie


Lo Sportello al Cittadino aperto nel Centro Storico da Andria3, compie il suo primo compleanno.

In qualità di Presidente del Movimento Politico Culturale sento il dovere di fare il bilancio di questa neonata attività, avviata per tener fede agli impegni assunti da Andria3 in campagna elettorale, quando grande rilievo programmatico è stato dato al recupero e alla rivitalizzazione del Centro Storico cittadino.
Andria3 riteneva (e ritiene) che per bonificare il nucleo antico della nostra città bisogna fare interventi strutturali importanti e continui ma, più ancora, bisogna portare servizi di diversa natura per invogliare i cittadini a ri-frequentare quelle strade storiche, piene di arte e di cultura.

Prima quell’area era il nucleo pulsante della Città: attività commerciali, laboratori artigianali, scuole, pretura, postazione di polizia municipale, mercato settimanale, … insomma: era un concentrato di vita. Poi, piano piano, l’evoluzione socio-economica ha determinato lo spostamento dei residenti nelle nuove zone, meglio servite. Purtroppo la cosa grave che si è determinata è che, negli anni, la politica non ha più investito in manutenzioni, attività e incentivi, tanto che oggi scontiamo decenni di disinteresse, ben visibili attraverso il degrado degli immobili, la sporcizia delle strade, la non-curanza del poco verde presente, l’assenza di presidi di vigilanza e sicurezza.

E’ davvero un peccato andare nei centri storici delle città limitrofe per goderne le bellezze e la cura, senza poter usufruire al meglio delle ricchezze di casa nostra.

Fortunatamente tanti cittadini, con enormi sforzi economici, si stanno adoperando per acquistare e/o rilevare immobili che, ristrutturati a regola d’arte, sono un valore aggiunto per noi tutti.

Fortunatamente le Parrocchie sono un punto di riferimento attivo e indispensabile per il territorio (accanto allo Sportello al Cittadino c’è la splendida e vivace Parrocchia di Sant’Agostino).

Fortunatamente alcuni coraggiosi privati hanno, per passione, avviato attività imprenditoriali ma, è inutile dirlo, si tratta di cattedrali nel deserto che, se non supportate e sostenute, purtroppo corrono il rischio di essere destinate all’abbandono.

Ma tutto questo non basta: non una farmacia, una banca, un ufficio postale, una postazione di polizia municipale,uno sportello comunale. Insomma: perché mai un andriese dovrebbe andare nel centro storico?

Purtroppo questo processo di desertificazione lo stiamo sperimentando proprio con lo Sportello, aperto per dare ascolto alle istanze dei cittadini e soluzioni, ove possibili, alle loro problematiche. Una sorta di ponte tra il cittadino e la ingarbugliata burocrazia amministrativa.

Lo Sportello, con una turnazione di volontari, per il primo anno è stato aperto tutti i giorni, dalle 17 alle 19. Quest’anno si è deciso di ridurre le aperture a 2 settimanali (il martedì e il giovedì dalle 17,30 alle 19,30) perché diventa difficile garantire copertura del servizio, attesa la bassa affluenza. La popolazione è in gran parte molto adulta; per lo più tutte le richieste pervenute, a parte le tante legate agli extra-comunitari, che pure si rivolgono a noi per le prime necessità (manteniamo, all’uopo, uno stretto contatto con i volontari del Centro di Accoglienza S. M. Goretti), riguardano situazioni vecchissime, rispetto alle quali la politica è intervenuta poco e male: infiltrazioni, manutenzioni, sporcizia, sicurezza, dislivelli del manto stradale, marciapiedi rotti, illuminazione pubblica a volte mancante e/o non funzionante, immobili abbandonati che diventano ricettacolo di animali, assenza di forze dell’ordine, disordine stradale, pubblicità selvaggia, case fatiscenti ecc…

Insomma: tutte vicende che lo Sportello non ha mezzi per risolvere! E’ chiaro, però, che lo Sportello raccoglie le istanze che poi gira all’Amministrazione, vigilando affinché questa intervenga a vantaggio dei cittadini in maniera concreta e risolutiva.

Tante, poi, sono le richieste telefoniche che arrivano al nostro punto di ascolto e che i nostri 2 consiglieri comunali (Giovanna e Francesco Bruno) si preoccupano di evadere anche grazie al loro costante rapporto con gli Uffici Comunali. In questo periodo, poi, allo Sportello viene fornita assistenza per la compilazione dei moduli del censimento ISTAT.

Lo Sportello, infine, è bene dirlo, nasce per mantenere fede ad un’altra idea lanciata da Andria3 in campagna elettorale: l’attenzione alle piccole cose, al quotidiano (il programma elettorale parlava di istituzione di un assessorato alle “piccole cose”). Questo è un aspetto sul quale vogliamo continuare ad insistere, pungolando l’Amministrazione affinché dia sempre più importanza al recepimento delle istanze quotidiane dei cittadini e alla risoluzione immediata delle problematiche sottese, proprio per evitare l’incancrenirsi o il peggiorare di situazioni che, affrontate tempestivamente, eviterebbero più gravi problemi futuri.

Purtroppo resta l’amarezza per tante promesse fatte dai politici di ogni colore politico; promesse mai rispettate che, com’è sotto gli occhi di tutti, hanno relegato il centro antico al degrado e all’oblio. Noi continueremo a essere presenti in quella parte di Città; continueremo, attraverso i nostri rappresentanti in Consiglio Comunale, a vigilare sull’operato di questa Amministrazione affinché dia segnali tangibili nell’ottica della rivalutazione del Centro Storico.

Finora, purtroppo, tante speranze sono state disattese (dal palazzo Calvi che è ancora un rudere, alla Biblioteca non ultimata, alla raccolta rifiuti lasciata a se stessa, alla postazione di Polizia Municipale non più realizzata, alla sporcizia delle strade, all’Officina San Domenico i cui lavori sono sempre bloccati, ai ruderi pericolanti, al mancato risanamento di strade e marciapiedi, alla non riqualificazione del mercato comunale, e così via).

Speriamo, nell’interesse di tutti, che nel prossimo futuro vada meglio e che
Andria recuperi e riviva con orgoglio i luoghi della propria storia.

Per il raggiungimento di questi obiettivi l’Amministrazione troverà sempre collaborazione da parte di Andria3.

Mi si consenta, infine, di ringraziare vivamente tutti i volontari e gli operatori dello Sportello al Cittadino e del Movimento Andria3, senza la cui presenza e dedizione questa attività a servizio della Città non poteva esistere.

Avv. Maria Pia Matera

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