Andria - Spal 0-0

Contro gli emiliani l'Andria non va oltre il pari senza reti
Redazione 04 Ottobre 2009 calcio 939


L’Andria di Mr Papagni, quest’oggi all’esame Spal, non va oltre lo 0 a 0 casalingo, sciorinando una prestazione a due facce. Il primo tempo ha visto la Spal, ben messa in campo, imbrigliare i padroni di casa e provare anche la via delle rete ma con scarsi risultati; la ripresa invece è stata di marca azzurra con gli uomini di Papagni che anche con l’inferiorità numerica rimediata per l’espulsione di Di Simone, hanno tenuto bene il campo e per poco, proprio nelle ultime battute, non è riuscita a concretizzare i 3 punti.

Mister Papagni, nella gara odierna ridisegna la squadra; Dionigi all’ultimo è costretto a dare forfait per problemi di sciatalgia, al suo posto dal primo minuto Anaclerio. Doumbià prende il posto di Ceppitelli costringendo Pienotti all’arretramento.

Moduli tattici speculari per le due compagini che almeno all’inizio premia la Spal che crea grandi grattacapi alla difesa di casa a cominciare già dal 6’ minuto quando una girata di Schiavon da buona posizione termina a lato. Goisis prova a suonare la sveglia per i suoi ma il suo tentativo dalla distanza è impreciso e termina alto. La Spal prende campo e col passare del tempo aumenta il forcing sui padroni di casa esaltando le prestazioni difensive di un Pomante solido e attento e di un Paolucci che riesce al meglio a farsi largo tra le maglie del centrocampo avversario. I maggiori pericoli li crea però proprio la Spal, prima con Centi che va alla conclusione da fuori area ma senza successo e poi al 20’ con Laurenti, che controlla con un tacco volante un pallone in area sbagliando, fortunatamente per gli andriesi, la conclusione a due passi da Mennella. L’Andria sul finale prende le giuste misure all’avversario e per il resto del primo tempo soffre meno le avanzate ospiti; negli ultimi scampoli del primo tempo il metronomo Paolucci serve col contagiri Maccan che da solo in area si fa chiudere lo specchio della porta da Capecchi bravissimo a respingere la sua conclusione, poi la difesa spazza. Su questa azione l’arbitro manda tutti negli spogliatoi.

La seconda frazione vede un Andria molto più attenta, propositiva e pronta ad affondare il colpo. Corre solo un brivido all’inizio quando Bazzani di testa non trova lo specchio della porta ma poi tiene in mano le redini della gara. Come contro il Cosenza mister Papagni mette mano alla formazione a partita in corso e gli ingressi di Rizzi e Sibilano cambiano volto alla squadra. Proprio il neo entrato Rizzi cerca su punizione la profondità per Maccan anticipato all’ultimo istante dall’uscita tempestiva di Capecchi. Da questo momento in poi i ragazzi di mister Papagni gestiscono al meglio la partita ma nel miglior momento degli azzurri arriva l’espulsione numero 7 per l’Andria: Di Simone per un fallo a centrocampo rimedia il secondo giallo e finisce la gara anzitempo lasciando i sui in 10 contro 11; nonostante l’inferiorità numerica l’ANDRIA non sembra spaventarsi, anzi tiene bene il campo e proprio nelle ultime battute crea un sussulto a tutto il Degli Ulivi con Maccan che lanciato in profondità rientra sul sinistro e lascia partire un tiro che si stampa sul palo, sulla sfera si precipita Rizzi che da pochi passi, centra l’incrocio per la disperazione dei presenti.

Fonte Ufficio Stampa As.Andria

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