Andria - Portogruaro 1-0

Sotto una pioggia incessante l'Andria mette lo sgambetto alla capolista
Redazione 18 Ottobre 2009 calcio


E’ bastata una zampata di Mastrolilli al 3° minuto di gioco per permettere all’Andria di piegare il Portogruaro, unica e autentica sorpresa di questo inizio campionato. Così come Davide sconfisse il gigante Golia, allo stesso modo l’ANDRIA, piega la testa di serie del girone “B”, sovvertendo tutti i pronostici; i tre punti conquistati permettono agli uomini di mister Papagni di abbandonare l’ultima posizione in classifica, ma con il Potenza che deve ancora disputare un’incontro. Cresce l’intesa tra gli azzurri che partita dopo partita, interpretano al meglio le idee del tecnico Papagni; fondamentale l’aiuto del pubblico che nei momenti di difficoltà ha saputo dare carica ai propri beniamini, proprio come si aspettava l’allenatore andriese che nel dopo-gara commenta: “Quando sono arrivato qui, ho detto che una grande componente per le nostre vittorie sarà l’aiuto del pubblico che mai come oggi ci ha incitato e aiutato a centrare l’obiettivo”.

L’Andria si presenta con lo stesso assetto tattico che ben figurò in quel di Verona, lasciando però fuori dall’undici di partenza Goisis (per il quale Papagni avrà parole di elogio in sala stampa) e Rizzi buttando nella mischia Braca e Mastrolilli, chiamati a cercare il riscatto personale.

Come accade da un po’ di tempo a questa parte, la partenza dell’Andria è di quelle che lasciano il segno. Scambio in rapidità Sy-Di Simone, discesa sulla sinistra del numero 3 azzurro e palla al centro dove Mastrolilli trova la zampata vincente in spaccata: vantaggio andriese e siamo solo al 3° minuto. Ora l’Andria può gestire al meglio la partita, contro un Portogruaro che effettivamente in tutta la prima frazione non si affaccia mai pericolosamente dalle parti di Mennella, eccezion fatta per un tiro di Cunico al 18’, però troppo debole per impensierire l’estremo di casa.
Il rapido Sy mette più volte ansia alla retroguardia veneta e al 25’ avrebbe al palla del k.o. ma si fa chiudere lo specchio della porta in uscita, dal tempestivo Rossi. Di fatto il primo tempo è tutto qui. La disposizione tattica degli azzurri blocca sul nascere le avanzate ospiti grazie all’ottimo lavoro della linea difensiva e di un centrocampo padrone assoluto del gioco, che impone ai veneti di provare la via del gol solo su punizione, soluzione che non sortisce mai l’effetto sperato.

La ripresa questa volta non riserva sorprese come quella di sette giorni fa, anzi gli azzurri non rinunciano a proporsi in avanti provando anche a spaventare Rossi con Paolucci e D’allocco ma senza troppa convinzione. Gli ingressi di Maccan da una parte e Bocalon dall’altra servono a portare più profondità alla manovra e proprio quest’ultimo è protagonista della prima vera conclusione pericolosa del Portogruaro verso la porta di Mennella. Al 25’ un cross dalla destra trova la deviazione aerea del numero 18 sulla quale l’estremo di casa si dimostra sicuro nella presa. Questa azione sembra galvanizzare gli ospiti che si rendono più volte pericolosi nel finale di gara alzando vertiginosamente il baricentro di giuoco. Scapezzi, per ben 2 volte, ed Espinal spaventano il “Degli Ulivi” che si stringe attorno ai suoi beniamini sostenendoli senza interruzione. Il finale è tutto al cardiopalma e si conclude 4 minuti dopo il 90° facendo scoppiare di gioia tutti gli addetti ai lavori, consapevoli di aver guadagnato tre punti che valgono oro..

A fine gara un soddisfatto Papagni elogia i suoi: “Siamo stati bravi a dare continuità a quanto di buono fatto nelle scorse partite. Ancora una volta non abbiamo subito gol in casa e abbiamo dimostrato tutto il nostro valore. Se quello appena passato poteva essere considerato un ciclo terribile, adesso non dobbiamo sottovalutare le squadre che sono alla nostra portata, proprio perché sono dei veri scontri diretti. Un elogio particolare volevo farlo a Paolo Goisis, perché nonostante non partiva titolare, mi ha dato una grossa mano da vero collaboratore, incitando e dispensando consigli ai compagni; è stato eccellente.

Ufficio Stampa As.Andria

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