Cosenza - Andria 1-1

Giocate le nuove carte: sfiorato il poker!
Redazione 31 Gennaio 2010 calcio 1211


L’Andria poteva portare a 4 la serie di vittorie consecutive ma il poker alla fine non è arrivato solo per questione di centimetri; il rigore di Paolucci, al 25°, si ferma sulla traversa e in almeno altre 2 occasioni gli andriesi potevano chiudere il match sul 1 a 2 ma alla fine è 1 a 1. Un pari che allunga a 4 la serie di risultati utili consecutivi per la squadra di mister Papagni e rende soddisfatti i 350 e più tifosi andriesi giunti al seguito della squadra, in terra calabrese.
Papagni cambia. Fuori dal primo minuto Iennaco e Rizzi, e dentro Chiaretti e Mezavilla. Scelte che alla fine daranno ragione al tecnico andriese.
Primo tempo che inizia a ritmi blandi per le due compagini. Terreno di gioco ai limiti della praticabilità che condiziona e non poco le manovre dei ventidue in campo. I primi squilli della gara arrivano al 5° con i rossoblu in avanti a cercare di impensierire la retroguardia andriese ma il tiro è completamente alto; al 7° invece ci prova l’Andria con una triangolazione Sy-Doumbia fermata dal guardialinee per off-side. Il campo come già detto condiziona la gara per buona parte e così si scivola velocemente al 29° minuto quando però la doccia fredda arriva per i tifosi biancoazzurri: Scotto va via in area e costringe al miracolo Spadavecchia ma sulla respinta arriva Virga che non ha difficoltà a mettere la palla in rete. Vantaggio Cosenza e Andria che prova dopo 5 giri di lancette a rispondere con il colpo di testa di Anaclerio facilmente abbrancato da Petrocco. Un minuto di recupero decretato dal signor Viti e tutti negli spogliatoi.
Stessi 11 della prima frazione e Andria subito in avanti alla ricerca del pari che puntualmente arriva all’11° minuto: Sy dalla sinistra mette in area un cross al bacio per la testa del brasiliano Lucas Chiaretti che perfetto nello stacco mette a segno il suo primo gol con la maglia biancazzurra. Da ora la gara cambia completamente volto soprattutto grazie alla sostituzione operata da mister Papagni al 22° minuto; fuori l’autore del gol Chiaretti e dentro Rizzi il quale, dopo una manciata di minuti dal suo ingresso scombussola gli equilibri in campo: il centrocampista offensivo va via velocemente sulla fascia, entra in area e costringe Scognamiglio al fallo da rigore e al rosso diretto per il difensore casentino. Sul dischetto si presenta Paolucci che però calcia la sfera sulla traversa per la disperazione degli andriesi. L’uomo in meno si fa sentire per i biancorossi; mister Toscano cerca di coprirsi per non rischiare mentre Papagni prova il tutto per tutto con l’ingresso di Iennaco prima e Lacarra poi, per Mezavilla e Paolucci. Gli ultimi assalti dell’Andria sono al cardiopalma con Sy assoluto protagonista proprio nei minuti finali: un suo contropiede viene sventato da Petrocco e poco dopo una deviazione su un cross perfetto di Anaclerio termina di poco a lato con il franco senegalese che si mette le mani in viso in segno di sconforto: ecco, ancora una volta questione di centimetri.
Dopo 3 minuti di recupero, l’arbitro Viti decreta la fine delle ostilità. L’Andria alla fine poteva fare il colpaccio ma il punto conquistato è, a conti fatti, importantissimo.

Ufficio Stampa AS.Andria

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