Via Trani: palme sfrattate per minacce alla visibilità dei cartelloni pubblicitari

Intervento Associazione "Io Ci Sono!"
Redazione 18 Febbraio 2011 notizie 1054


Ci sono situazioni ed eventi che non fanno più notizia e quando un evento non fa più notizia significa che il problema è stato risolto o che qualcuno non vuole parlarne perché, come tanti, è “argomento scomodo”. In verità dobbiamo dire che non è il caso degli impianti pubblicitari ad Andria perché, per fortuna, ci sono ancora coloro che se ne occupano. Senza alcuna vena polemica perché sarebbe veramente ingeneroso ed ingiusto farne da parte nostra, dobbiamo rilevare una situazione incresciosa: martedì 15 febbraio 2011, Strada Provinciale Andria-Trani, quella tristemente famosa non solo per i continui incidenti stradali, anche mortali e per le lungaggini, non solo burocratiche, che ne stanno ritardando l’allargamento ma anche perché la più “pubblicizzata”; non per le decine di migliaia di turisti che la attraversano per visitare le nostre città d’arte o turistiche né per ammirare il nostro territorio murgiano ma perché la più invasa da giganteschi cartelloni pubblicitari, quasi a beffeggiare gli automobilisti già fin troppo distratti dai pericoli che quella strada rappresenta.

Tornando a martedì 15 febbraio abbiamo notato della terra fresca nell’area verde antistante quegli impianti ed abbiamo raggiunto quel luogo verificando che qualcosa di strano era accaduto: alcune palme posizionate alcuni anni fa per finalità di decoro urbano dell’area, sembravano essere state rimosse e posizionate altrove. Dalle foto risultano evidenti tali “spostamenti” facendo un paragone tra quelle scattate alcuni anni fa e quelle odierne.

Spostate per quale motivo non è dato saperlo anzi pare proprio che siano state “sfrattate” perché troppo rigogliose; così tanto in buona salute da far pensare a qualcuno che avrebbero ben presto potuto diventare ancor più alte, come un adolescente nella sua miglior fase di sviluppo fisico, quindi essere da ostacolo alla visuale dei cartelloni pubblicitari in brillante metallo.
Allora, qual’è la verità?
Chi ha spostato quelle palme? Per quale scopo? A quale costo? Pagato da chi?
Non sappiamo quali siano diventati i beni culturali e naturali primari nella nostra Società dell’usa e getta, sappiamo solo che sembrano in molti ad essere fortemente “impegnati” a sostenere questa sottocultura.

Invitiamo il Colonnello dott. Antonio Modugno, Comandante della Polizia Municipale di Andria e di Trani, ad approfondire la situazione relativa agli impianti pubblicitari, di ogni genere, anche nella città di Andria, dopo averlo fatto egregiamente in quella di Trani, con la rimozione di decine di impianti abusivi o non autorizzati o non conformi alle vigenti norme in materia di Codice della Strada e di arredo urbano.

Andria - palme via Trani

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