Cavese - Andria 3-0

L'Andria sbanda, ma domenica potrà rimettersi in carreggiata
Redazione 05 Dicembre 2010 calcio


Trasferta amara per gli uomini di mister Papagni in terra campana. Al “Lamberti” di Cava dei Tirreni, gli azzurri escono dal campo con un 3 a 0 pesante, maturato già dopo i primi 45 minuti. Una giornata no per tutti gli azzurri; mister Papagni ha dovuto fare i conti con una situazione di emergenza, avendo in difesa uomini contati e alcuni come Pierotti e Sibilano non in perfette condizioni. Il numero 2 andriese è stato costretto a fine primo tempo a chiedere il cambio e il tecnico ha dovuto reinventarsi completamente l’assetto difensivo. Un risultato positivo avrebbe aiutato gli azzurri a staccare maggiormente l’ultimo posto in classifica, ma con gli altri risultati maturati la situazione sostanzialmente rimane immutata. Le assenze in difesa dovute a infortuni e squalifiche, costringono mister Papagni a cambiare gli undici in campo dal primo minuto. Di Simone e Fazio non sono della partita e allora scelte obbligate in difesa: spazio al rientrante Ceppitelli sulla sinistra con l’inglese Thackray a fianco di Sibilano. Per il resto niente modifiche rispetto a 7 giorni fa, con la riconfermata coppia Del Core-Cavalli chiamata ad impensierire la difesa campana. Per la Cavese invece 4-3-3, con un tridente offensivo molto pericoloso, con Camillo Ciano già autore di 8 reti in campionato.

PRIMO TEMPO: Primo tempo da incubo per i biancoazzurri. Il buon dinamismo degli andriesi non serve per bloccare una Cavese che, a conti fatti, calcia 4 volte nello specchio della porta di Spadavecchia e trova clamorosamente 3 reti. Mai l’Andria in questo campionato aveva subito 3 gol in una sola frazione; ma andiamo con ordine. L’Andria comincia bene in match. Al minuto numero 8 Bacchiocchi calcia a rete, ma la sfera termina a lato. Gli azzurri prendono coraggio ed al 17° minuto avrebbero la palla del possibile vantaggio: sugli sviluppi di un corner, Del Core in sforbiciata trova la via della porta, ma Pane si esalta e mette in corner. Disperazione per l’attaccante azzurro, ma quello che arriva poco dopo e a dir poco agghiacciante. In 2 minuti(21° e 23°) la Cavese va addirittura sul 2 a 0. Ad aprire le danze ci pensa Alfano di testa, mentre raddoppia il solito Ciano C. con Schetter che in entrambe le occasioni si dimostra assist-man. Doccia gelata per tutto il popolo andriese. I ragazzi di mister Papagni provano a reagire ma Cavalli per ben 2 volte viene trovato in fuorigioco a tu per tu con Pane. Quando si pensava che il doppio passivo potesse essere tale, arriva come un fulmine a ciel sereno il 3 a 0 della Cavese; a segnarlo ci pensa ancora Ciano C. al 43° che, su un cross di Schetter, controlla la sfera in area e beffa Spadavecchia per la 3^ volta. Finisce senza minuti di recupero la prima frazione, con l’Andria chiamata a riordinare le idee e a provare la rimonta.

SECONDO TEMPO: Riprendersi dopo un 45 minuti così sarebbe difficile per qualsiasi squadra, ma mister Papagni prova a farlo cominciando col modificare la sua creatura in campo. Rimangono negli spogliatoi Pierotti e Thackray; al loro posto Arcidiacono e Berretti, così da disegnare un 4-3-3 con due esterni di centro campo come Carretta ed Arcidiacono a fare da terzini e con Chiaretti portato sulla linea degli attaccanti. I risultati non sono subito visibili, perché la Cavese, nonostante il passivo, non molla un attimo la gara. Schetter prima di essere sostituito al 19°, prova la via della rete in più di un’ occasione, ma Spadevecchia gli nega la gioia personale. L’Andria prova una reazione d’orgoglio con Del Core al 17° ma la sua conclusione è murata dalla difesa ospite e l’azione sfuma. Il buon momento andriese si certifica 5 minuti dopo con l’azione più pericolosa degli azzurri: punizione di Paolucci che Pane manda in angolo con qualche affanno. La Cavese tira i remi in barca, lasciando spazio agli azzurri che provano a rendersi pericolosi in qualche circostanza, ma senza affondare il colpo. E quando Cavalli, lanciato in area, scavalca Pane in uscita ma la sfera termina a fuori dopo un tocco di un difensore di casa, si capisce che la fortuna quest’oggi non è nemmeno dalla parte degli azzurri. I 2 minuti di recupero servono solo per l’accademia campana, mentre rimandano gli azzurri alla delicatissima sfida casalinga con la Ternana da vincere a tutti i costi.

Ufficio Stampa A.S.Andria

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